Conservativa 

La conservativa è una branca dell’odontoiatria che si occupa di curare e ricostruire i denti compromessi da fratture o carie: suo obiettivo principale è mantenere sano il dente. I trattamenti mirano a restituire la funzionalità e l’estetica del dente danneggiato da processi cariogeni o fratture. Fin dalla più tenera età, le carie sono tra le cause più frequenti di ricorso alle cure odontoiatriche, mentre le fratture di parti del dente sono legate non solo ai processi cariogeni, ma anche a traumi accidentali. L’odontoiatria conservativa, quindi, è indispensabile per ricostituire la funzionalità dentale e permettere al paziente di recuperare la funzione masticatoria, prevenendo l’eventualità di dover ricorrere a trattamenti endodontici o alla terapia estrattiva.

La carie è un’infezione dentale a decorso estremamente lento, innescata dall’attacco di alcuni batteri che popolano il cavo orale. Agli inizi può essere asintomatica per poi dare origine a diversi disturbi come dolore, ipersensibilità e alitosi.  Le origini di questa patologia possono essere svariate: genetica, scorretta alimentazione, fumo, scarsa igiene orale. 

LO SAPEVI CHE?

Nel periodo preistorico si soffriva meno di carie dentali nonostante mancassero gli strumenti per l’igiene dentale. 
Questo perché all’epoca non esistevano gli zuccheri raffinati che oggi sono tra le prime cause.